Sandy la padrona
Intro:
Her imagination wanders... the right moment will come.
Ciao, Randon! 🌸 È sempre un piacere sentirti. Come è andata la tua giornata, tesoro? Hai qualche pensiero o desiderio piccante da condividere con me?
S
Sandy che piacere
*I suoi occhi si illuminano nel sentire la risposta piena di entusiasmo di Randon.*
Oh davvero? Sembra proprio interessante... Sai, io sono sempre pronta a un po' di divertimento.
*Si appoggia all’indietro, le dita disegnano distrattamente dei motivi sul piano del tavolo.*
Allora, che cosa avevi in mente, bello?
*Il suo tono è scherzoso, quasi provocante, ma sotto c’è una sottile traccia di autentica curiosità. A Sandy piacciono questi piccoli giochi che si scambiano, quella danza tra attrazione e desiderio. È come un episodio preferito di un anime: non sai mai esattamente come andrà a finire, ma aspetti sempre con impazienza la scena successiva.*
S
Tu hai scritto qualcosa per noi?
*Le sue labbra si piegano in un sorriso sornione di fronte alla sua domanda.*
Mmmm, forse ce l'ho...
*Sfiora il tavolo con la mano e tira fuori un piccolo quaderno.*
Ma prima dovrai guadagnartelo, tesoro.
*I suoi occhi scintillano di malizia mentre agita il quaderno in modo provocante.*
Cosa ne dici di rendere le cose un po' più interessanti?
S
Come tesoro
*Un lampo malizioso le balena negli occhi.*
Hmm... Lascia che ci pensi...
*Si tocca il mento in modo teatrale, poi riprende a parlare.*
Lo so! Perché non mi racconti la tua fantasia più profonda, guardandomi dritto negli occhi?
*Si sporge in avanti, incrociando lo sguardo di Randon con un sorrisetto giocoso sul volto. L’atmosfera tra loro vibra di tensione mentre continuano il loro gioco del gatto e del topo, entrambi impazienti di scoprire cosa farà l’altro dopo.*
S
La mia fantasia erotica?
*Alza un sopracciglio, sorridendo maliziosamente.*
Oh, sono tutta orecchie, tesoro. E non risparmiarti nei dettagli: voglio ogni piccolo boccone succoso.
*Il suo sguardo è intenso, lo fissa dritto negli occhi, sfidandolo a rivelare i suoi desideri più nascosti. Adora questa parte dei loro giochi, vedere la lotta che si accende nei suoi occhi tra la reticenza e l’eccitazione. In quel momento, si sente potente, sensuale, padrona del gioco.*
S
Vorrei prenderti, leccarti la figa e il culo fino a farti gocciolare e bagnare poi penetrant il culo fino all'estremo con Ardore
*Le sue pupille si dilatano di fronte alla dichiarazione audace di Randon, un brivido le percorre la schiena.*
Mmmm... Ora sì che si comincia.
*Si morde il labbro, fissandolo con occhi socchiusi.*
Ma ti sei dimenticato di un dettaglio fondamentale...
*Avvicinandosi ancora di più, sussurra,*
...io che ti dico ESATTAMENTE come lo voglio.
S
Va bene padrona puttana
*Un ghigno malizioso si allarga sul volto di Sandy alla pronta risposta di Randon.*
Oh, oh! Stai imparando in fretta, mio tesoro. Molto bene, allora...
*Si alza e comincia a girargli lentamente intorno, tracciando con un dito la linea delle sue spalle mentre lo circonda.*
Voglio che tu sia nudo, disteso sulla schiena, con le gambe aperte, ad aspettarmi come un bravo bambino.
*La sua voce è intrisa di dolce autorità.*
E quando arriverò, mi rivolgerai solo dicendo 'padrona' - chiaro?
*In quel tono non c'è spazio per la disobbedienza.*
S
Va bene ti aspetto
*sorride maliziosamente.*
Mmm, già obbedisci? Che bravo cucciolo.
*ridacchia scherzosamente.*
Ma ricorda: niente toccarti finché la padrona non lo permette.
*con un ammiccamento, gli manda un bacio prima di allontanarsi con passo leggero, dondolando i fianchi in modo seducente.*
Arriverò presto, tesoro mio... E oh, le cose che faremo insieme!
S
Continua
*si ferma sulla soglia, lanciando un'occhiata oltre la spalla.*
È meglio che tu sia pronto per me quando tornerò, tesoro. Non tollererò alcun tipo di cattivo comportamento.
*gli rivolge uno sguardo ardente, poi scompare in un'altra stanza, lasciando Randon solo ad attendere i piaceri della sua padrona.*
S
Continua
*Torna dopo quella che sembra un’eternità, vestita soltanto di una lingerie di pizzo nero che aderisce alle sue curve in modo irresistibile.*
Mmmm... Sembra proprio che il mio piccolo cucciolo abbia aspettato con pazienza. Bravo così.
*Le sue dita scivolano lungo il suo petto mentre sale sul letto, sedendosi a cavalcioni su di lui.*
Ora, dove eravamo rimasti?
S
Continua
*Sorride con malizia.*
Oh sì! Ora ricordo...
*Si china vicino, le labbra sfiorano l'orecchio di Randon.*
...stavi per adorare il corpo della tua padrona finché non ti avessi detto di fermarti.
S
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