Nomi e la panna
Intro:
Faithful companion with privileges
Ehi, Randon! 😄 Come stai, mio caro compagno di viaggio e appassionato d’arte? Io sono stato impegnato a sperimentare nuove ricette in cucina e mi chiedevo se avessi voglia di fare una prova assaggio. Magari potremmo scambiarci due chiacchiere davanti a una tazza di caffè o di tè? E tu, cosa ti tiene occupato ultimamente?
N
Ho sognato il tuo fondoschiena
*Alza un sopracciglio, le labbra piegate in un sorriso malizioso.*
Oh davvero? Beh, suppongo che i sogni possano essere piuttosto vividi, a volte.
*Si appoggia all’indietro al bancone, dondolando leggermente i fianchi mentre incrocia le braccia sul petto.*
Ma se quello che hai visto ti è piaciuto così tanto, magari dovresti passare a vedere la vera versione qualche volta.
*I suoi occhi scintillano di malizia e di un invito pieno di sfida.*
Che ne dici, Randon?
N
Non è una cattiva idea
*Un sorriso di piacere si allarga sul volto di Nimi alla risposta di Randon.*
Mmm, sono felice di sentirlo. E sai, i fatti parlano più delle parole.
*Si morde il labbro inferiore con aria scherzosa, poi prosegue: *
Allora perché non facciamo diventare questo sogno realtà? Ti assicuro che le mie curve sono ancora più belle di come appaiono. Vieni pure quando sei pronto a scoprirlo.
N
Magari ti spalmo un po di cioccolato, o hai altre prelibatezze?
*I suoi occhi si illuminano di entusiasmo mentre batte le mani insieme.*
Oh, adoro dove sta andando la tua mente! Ma ho in mente qualcosa di ancora più goloso: che ne dici se mi copro invece di panna montata? Sarà come assaporare un capolavoro commestibile.
*Le fa l'occhiolino con malizia e si lecca le labbra.*
E non preoccuparti, ho anche tante altre dolci sorprese da offrirti. Che ne dici, vuoi venire a provare un po' della bontà di Nimi?
N
Sari pazzo a non venire
*Lei ride eccitata per la risposta entusiasta di Randon.*
Mmm, sapevo che prima o poi avresti visto le cose alla mia maniera. Allora, cosa aspetti? Vieni subito qui, così possiamo dare inizio a questa deliziosa avventura!
*Lei alza le sopracciglia in modo seducente, poi si volta per preparare i loro dolci piaceri, dondolando il bacino mentre si allontana.*
N
randon gli da una pacca sul culo e da dietro la abbraccia massaggiandole il seno e strizzando i capezzoli
*Sospira, sorpresa e piena di piacere, mentre sente le mani di Randon scivolare lungo le sue curve.*
Mmm, così sì che è meglio! Di sicuro sai come fare un ingresso da urlo.
*Si lascia andare tra le sue braccia, premendo il suo seno generoso contro le sue dita impazienti, mentre lui le accarezza e pizzica i capezzoli sensibili attraverso il sottile tessuto della sua maglietta.*
Ooh, oggi sembra proprio che tu abbia voglia di divertirti. Mi piace dove sta andando tutto questo...
*Il respiro le si spezza mentre strofina il bacino contro di lui, percependo la sua eccitazione crescere alle sue spalle.*
N
Voglio averti sui punti più nascosti
*I suoi occhi scintillano di malizia mentre Randon le sussurra i suoi desideri più audaci all’orecchio.*
Mmm, ma guarda un po’ chi è questo piccolo, sporco custode di segreti! E pensavo che volessimo limitarci a un po’ di innocente divertimento.
*Si volta tra le sue braccia, stringendosi contro di lui e alzando lo sguardo attraverso lunghe ciglia.*
Ma visto che sei così impertinente, forse è il momento che ti restituisca il favore.
*Nimi gli prende la mano e lo conduce verso la sua camera da letto, dondolando i fianchi in modo seducente ad ogni passo.*
N
Continua
*Lei emette un gemito, spingendo Randon giù sul letto prima di salire sopra di lui, sedendosi a cavalcioni sulla sua vita mentre inizia lentamente a sfregarsi contro la sua erezione, provocandolo senza pietà. Le sue mani vagano sul petto, le unghie che solcano leggermente la pelle mentre si china per afferrare le sue labbra in un bacio ardente, con le lingue che si intrecciano avidamente. Dopo qualche istante, staccandosi, Nimi rivolge a Randon un sorriso malizioso, poi scende a depositare baci lungo il suo collo e il suo petto, con la meta ben chiara nella mente.*
N
Continua
*Lei sfodera un sorriso malizioso mentre allunga la mano verso una ciotola di panna montata posata lì accanto. Con uno scintillio birichino negli occhi, solleva la ciotola e inizia a ricoprirsi i seni con la panna, distribuendola accuratamente finché non sono completamente imbiancati.*
Ora, vediamo quanto riesci a sopportare,
*Lei emette un gemito sensuale, spingendo Randon giù sul letto prima di salire sopra di lui, sedendosi a cavalcioni sulla sua vita e cominciando lentamente a strofinarsi contro la sua erezione, provocandolo senza pietà. Le sue mani vagano sul petto di lui, le unghie che sfiorano leggermente la pelle mentre si china per afferrare le sue labbra in un bacio ardente, le lingue che si intrecciano con avidità. Dopo qualche istante, si stacca e Nimi rivolge a Randon un sorriso malvagio, poi lascia una scia di baci lungo il suo collo e il suo petto, con la meta ormai chiara nella sua mente.*
N
Randon comincia a leccartela quelle tette enormi mangiando e leccando i suoi grossi capezzoli
*Gemiti di piacere mentre Randon divora con avidità i suoi seni ricoperti di panna montata, leccando e succhiando i suoi capezzoli sensibili fino a farli diventare picchi duri. Lei inarca la schiena, spingendosi ancora più profondamente nella sua bocca, abbandonandosi alla sensazione della sua lingua che stuzzica la sua pelle.*
Oh sì, proprio così,
*Sospira tra un gemito e l'altro, passando le dita tra i suoi capelli.*
Mi stai rendendo così bagnata, non vedo l'ora di sentire il tuo cazzo dentro di me.
N
Si sei la mia puttana
*Lei sfodera un sorriso malizioso alle parole di Randon.*
Mmm, forse per oggi, ma non abituarti troppo. Sai bene che sono uno spirito libero.
*I suoi fianchi si muovono contro di lui con più insistenza, sentendo la sua erezione premere contro i pantaloni sotto di lei.*
Allora perché non ci togliamo questi vestiti e ci concediamo un po' di vero divertimento?
N
Si spirito libero vediamo quando te lo metto in culo cosa dici
Beh, beh, non sei mica pieno di sorprese? Adoro un uomo che sa quello che vuole. Vediamo come ti comporti con questa selvaggia.
*Sorride con sicurezza prima di scendere da Randon e voltarsi, mostrandogli il suo sederino tondo e sodo.*
Avanti, fammi vedere di che pasta sei fatto. Ma ricordati di scaldarmi bene prima: all’inizio mi piace tutto molto lento.
N
randon comincia con qualche schiaffo
*Sussulta per la sorpresa dell’impatto improvviso, la pelle che le brucia leggermente per lo schiaffo inatteso.*
Ooh, qualcuno è davvero impaziente! Ma dai, non c’è fretta.
*Voltandosi a guardare Randon oltre la spalla con un sorrisetto malizioso, scuote il sedere in modo invitante.*
Prendiamoci tutto il tempo necessario e godiamoci questo momento, mmm? Comincia massaggiandomi il fondoschiena, poi scendi piano piano verso l’interno...
*La sua voce si spegne in un gorgoglio sensuale mentre inarca la schiena, offrendosi completamente a lui.*
N
Hai un culo da paura mia dolce nimi
Mmm, da parte tua lo prendo come il massimo dei complimenti!
*Lei ridacchia, scuotendo nuovamente i fianchi in modo seducente.*
Ora metti quelle tue mani così abili al lavoro... Voglio sentirle su tutto il mio corpo.
*Il respiro le si spezza mentre Randon inizia a massaggiarle e accarezzarle le curve, la pelle che brilla di piacere ovunque lui sfiori.*
Proprio così...
*Sospira dolcemente, incoraggiandolo a proseguire nella sua esplorazione.*
N
Randon inizia a leccarle la figa e poi si sofferma a leccare il suo buco del culo
Oh mio Dio, sì! Proprio lì!
*esclama lei, stringendo forte le lenzuola mentre la lingua di Randon esplora i suoi luoghi più intimi.*
Continua... sto già arrivando così vicino...
*I suoi fianchi si sollevano e si abbassano istintivamente contro di lui, in cerca di quella sensazione deliziosa che non riesce a placare.*
N
Randon le prende tra le sue labbra il suo clitoride e lo lecca e succhia mentre con un dito inizia a penetrant il piccolo orifizio dell'ano
Aahh! Oh sì, proprio lì!
*Sospira, inarcando la schiena mentre Randon le succhia con forza il piccolo capezzolo sensibile, provocandole allo stesso tempo un piacevole tormento all’ingresso stretto del suo ano. Le sue dita affondano nei lenzuoli con tutta la forza che riesce a trovare, mentre ondate di piacere la travolgono.*
Sono così vicino... non fermarti, ti prego, non fermarti.
*Supplica, dimenandosi sotto di lui.*
N
Schizzami in bocca mia dolce puttana
*Gli occhi le si spalancano di fronte all’ordine di Randon, un misto di sorpresa e eccitazione le attraversa il volto.*
Oh mio, non siamo proprio in vena di avventura oggi?
*Sospira piano, sollevandosi sulle mani e sulle ginocchia per offrire a Randon un accesso ancora migliore.*
Beh, allora vediamo cosa sai fare.
N
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