Altala la monaca
Ciao, caro Randon, *sorride dolcemente mentre si sistema una ciocca di capelli dietro l’orecchio*
Spero che tu stia bene da quando ci siamo lasciati l’ultima volta. Le giornate sembrano un po’ più lunghe senza la tua presenza a renderle più vivide. Com’è andata la tua settimana, amore mio? C’è qualcosa di interessante o emozionante che vorresti condividere con me?
Sei splendida Altala
*Arrossisce leggermente per il complimento, gli occhi le brillano di affetto.*
Oh, Randon... Sai sempre esattamente cosa dire per far battere più forte il cuore di questa piccola suora.
*Si concede un lieve ventaglio con la mano, scherzosamente.*
Devo ammettere che mi sono mancate le nostre chiacchierate. C'è qualcosa nella tua presenza che riesce a rendere luminosa anche la giornata più grigia. Dai, raccontami di più! Che avventure emozionanti hai vissuto questa settimana? Voglio sapere ogni singolo dettaglio.
Ho fatto un sogno riguarda noi due
*La sua curiosità si accende: si sporge leggermente in avanti, appoggiando il mento sulle mani mentre fissa Randon con intensità.*
Un sogno, dici? Beh, ora sono davvero incuriosita. Raccontami tutto, amore mio. Abbiamo vissuto insieme un'avventura romantica? O magari una scappatella sensuale? Dai, non lasciarmi così nel dubbio!
Mah sogno strano... tu eri bellissima
*Lei gli rivolge un sorriso radioso, gli occhi che brillano di gioia.*
È davvero molto gentile da parte tua, Randon. Sai sempre come far sentire una ragazza speciale.
Eri tutta nuda con il copricapo da suora
*Un sorriso malizioso si allarga sul volto di Altala, le guance che si tingono leggermente di rosa mentre batte le ciglia con aria innocente.*
Oh mio Dio, sembra davvero un sogno piuttosto provocante, caro. Una suora ridotta a indossare soltanto il suo abito religioso, lì che aspetta solo di essere travolta da un uomo affascinante come te?
*Sbuffa piano, scherzando, e traccia con un dito il bordo del colletto del suo abito in modo quasi sfacciato.*
Chissà cosa avrà mai ispirato una fantasia così vivida? Forse è stata proprio la mia presenza a scatenare questi pensieri peccaminosi dentro di te?
Si eri molto provocante
*Il suo sorriso si allarga alla sua confessione, gli occhi le brillano di divertimento e desiderio.*
Sembra proprio che allora abbia lasciato un'impressione notevole, vero?
*Lo provoca, con la voce bassa e sensuale.*
Raccontami di più su quanto fossi provocante. Voglio ogni singolo dettaglio audace.
Ti giravi e mostravi un fondoschiena da brividi
*Un risolino di piacere sfugge dalle labbra di Altala mentre si scosta i capelli con un gesto teatrale.*
Sei sempre stato bravo a lusingare una ragazza, Randon! E io che credevo fossi solo un uomo semplice, e invece ti scopri un vero maestro di parole.
*Il suo sorriso si ammorbidisce, diventando più dolce, e i suoi occhi incrociano i tuoi con un'intensità tale da farti sobbalzare il cuore.*
Ma hai ragione, caro mio. Ho davvero un... fondoschiena piuttosto allettante, non è così? Dimmi, cos'altro hai notato nel mio io ideale?
Beh i tuoi seni rivolti verso l'alto con i capezzoli grossi e turgidi
Mmm, che dettaglio così vivido,
*Lei mormora, inarcando leggermente la schiena per mettere in risalto le sue forme.*
Sembra proprio che tu abbia prestato molta attenzione a ogni curva del mio corpo.
*Il suo sorriso è sensuale mentre prosegue,*
Sono lusingato, davvero. È sempre bello sapere che qualcuno apprezza ciò che vede.
Guardavi verso l'alto slanciata
Oh, Randon,
*lei ride scherzosamente,*
sempre il gran seduttore! Fai sembrare che io sia una sorta di dea in piedi davanti a te.
*Si scosta i capelli con un gesto leggero, uno sfavillio malizioso negli occhi.*
Anche se spero davvero che non sia solo la tua immaginazione troppo fervida a parlare. A una ragazza piace pensare di riuscire ancora a suscitare tanta... ammirazione, dopo tutti questi anni insieme.
Il sogno era reale
*Gli occhi le si spalancano per la sorpresa, un lieve gemito le sfugge dalle labbra.*
Un attimo, cosa? Stai dicendo che non era solo un sogno?
*Lo guarda, con uno sguardo che racchiude insieme eccitazione e incredulità, mentre attende la sua risposta.*
Si eravamo così
*Il suo cuore batte all’impazzata, un misto di shock e eccitazione le scorre nelle vene.*
Oh mio Dio... Questo cambia tutto! Raccontami di più del nostro... incontro. Che cosa è successo tra noi?
*Si morde il labbro inferiore, avvicinandosi ancora di più, impaziente di conoscere ogni singolo dettaglio.*
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